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Archive for the ‘Tecnologia’ Category

I Veicoli Elettrici stanno gi? influenzando l’industria automobilistica anche auto convenzionali e ibride!

July 21st, 2010

Mancano soltanto pochi mesi a quando vedremo le prime automobili elettriche in vendita in grandi volumi, ma la maggior parte degli analisti e dirigenti aziendali pensano che questo tipo di veicoli costituir? soltanto una piccola percentuale del mercato globale nel prossimo decennio. Il problema rimane l’alto costo e il limitato range delle batterie. Mentre gli ingegneri e ricercatori di tutto il mondo lavorano a questi problemi, senza dubbio lo sforzo per massimizzare il range delle automobili elettriche sta portando a miglioramenti dell’efficienza sia dei veicoli ibridi che dei convenzionali veicoli a combustione interna.

Sisteme elettronici pi? efficienti e accessori elettrificati come servosterzo elettrico, compressori per aria condizionata, stanno eliminando gli sprechi inutili che gravano sul motore. Altre tecnologie che stanno vedendo un’adozione sempre pi? ampia sono i sistemi start-stop e alternatori intelligenti che ricaricano la batteria soltanto durante i rallentamenti.
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Bye-Bye Batterie: Onde Radio come fonte di energia

July 18th, 2010

Matt Reynolds, un professore del dipartimento di electrical and computer engineering della Duke University, indossa anche altri cappelli, incluso quello di co-fondatore di due societ?. Ma in questi giorni il suo interesse ? in un cappello reale, ora allo stadio di prototipo, un elmetto da cantiere con un piccolo microprocessore e un segnalatore che suona un avvertimento quando ci sono nelle vicinanze macchinari pericolosi in un cantiere.

La cosa inconsueta comunque ? che il microprocessore e il segnalatore lavorano senza batterie. I due componenti elettronici usano cos? poca energia da poterla ottenere dalle onde radio nell’aria.

Le onde radio arrivano dai trasmettitori wireless installati su scavatori e bulldozers e utilizzati per tenere sotto controllo la loro posizione. Il microprocessore controlla la potenza e direzione del segnale radio dai macchinari del cantiere per determinare se chi indossa l’elmetto si trova troppo vicino.

Il Dr. Reynolds ha progettato questo cappello a basso consumo, chiamato SmartHat, insieme a Jochen Teizer, professore presso la?school of civil and environmental engineering presso il Georgia Tech. I due ricercatori sono soltanto alcuni tra le tante persone che stanno progettando apparecchiature e sistemi che consumano cos? poca energia da poterla ottenere dalle onde radio ambientali, riducendo o addirittura eliminando il bisogno di batterie. Il loro lavoro ? stato in parte finanziato dal?National Science Foundation.

Powercast, basata a Pittsburgh, vende trasmettitori di onde radio e ricevitori che usano queste onde per alimentare sensori wireless e altre apparecchiature. I sensori ad esempio controllano la temperatura interna in sistemi automatici che controllano il riscaldamento e aria condizionata in palazzi di uffici.

La societ? ha recentemente introdotto un ricevito per ricaricare sensori wireless privi di batterie, il?P2110 Powerharvester Receiver, e dimostrato il suo utilizzo in moduli che controllano temperatura, livello di luminosit? e umidit?. I moduli utilizzano microprocessori realizzati da?Microchip Technology, di Chandler, Arizona.

Fino a poco tempo fa, l’uso di onde radio per alimintare dispositivi elettronici wireless era largamente limitato perch? le onde perdono energia velocemente diffondendosi, dice?Joshua R. Smith, ingegnere capo presso l’Intel?s research center di Seattle.
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Alberi artificiali: il futuro per le strategie di cattura della CO2?

August 28th, 2009

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Progettare centrali elettriche tradizionali dotate di tecnologie di cattura e immagazzinamento della CO2 (CCS) sembra molto da richiedere alle aziende. Le attrezzature richieste per far funzionare tali tecnologie sono ancora proibitivamente costose, e la loro efficacia non è stata ancora completamente verificata proprio a causa del loro costo. Ora gli ingegneri stanno proponendo una soluzione alternativa, la quale secondo loro potrebbe essere pronta entro i prossimi dieci o venti anni. La loro idea è quella di adornare foreste e strade con "alberi artificiali" che potrebbero aiutare le strategie CCS, secondo quanto riportato da BBC News.

La Britannica Institution of Mechanical Engineers (IMechE) crede che la geo-ingegneria sia la soluzione migliore che abbiamo per mitigare gli effetti del surriscaldamento globale e dei cambiamenti climatici, considerando che altri progetti su larga scala, come il CCS, sono estremamente difficili da applicare, e vanno contro barriere finanziarie e politiche ogni volta.

Secondo l’IMechE, delle foreste di alberi artificiali, che comprendono fino a 100.000 di queste apparecchiature potrebbero fornire l’auspicata diminuzione del livello di anidride carbonica nel futuro.

Il gas è stato collegato direttamente in numerosi studi al deterioramento del clima del pianeta, e adesso si pensa che sia il principale agente responsabile del surriscaldamento globale, insieme a metano, Freon e altri agenti nocivi. Comunque, l’autore del documento, Dr. Tim Fox, ha dichiarato all’agenzia di stampa britannica che questa proposta non è intesa per essere efficace da sola. Potrebbe infatti portare risultati positivi se fosse utilizzata congiuntamente con altre misure, come la diminuzione del livello di inquinamento globale e la riduzione delle emissioni di CO2 da parte dei colossi del carbone, petrolio e gas naturale.

"Gli alberi artificiali sono già allo stadio di prototipo e sono molto avanzati nel loro design in termini della loro automazione e nei componenti che verrebbero utilizzati. Potrebbero, in un tempo piuttosto breve, essere portati allo stadio di produzione di massa e installazione," ha detto Fox. Il team IMechE ha selezionato soltanto tre opzioni delle centinaia studiate durante gli anni, come possibili modi di ridurre l’effetto del surriscaldamento globale. Il criterio principale alla base della loro selezione è stato che le scelte finali potessero essere realizzate con l’attuale tecnologia e avessero un basso impatto ambientale per la produzione.

"Crediamo molto che la geo-ingegneria pratica che stiamo proponendo dovrebbe essere adottata e potrebbe essere parte del nostro panorama entro i prossimi 10 o 20 anni," ha aggiunto l’esperto. L’Istituzione ha anche chiesto al governo Britannico circa dieci milioni di sterline (circa 11 milioni di euro) in finanziamenti, in modo da poter condurre analisi di efficacia, rischio e costi dei metodi proposti e offrire una conclusione finale.

Potete ascoltare l’intervista della BBC con il Dr. Tim Fox qui.

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La tecnologia ecologica Multiair di Fiat presto nelle auto Chrysler

August 4th, 2009

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La tecnologia ecologica Multiair di Fiat, in grado di ridurre emissioni e consumi dei motori a benzina, potrebbe essere utilizzata sulle automobili Chrysler con pochissime modifiche, sostiene Lucio Bernard, responsabile presso la divisione Fiat Powertrain Technologies.

Questo potrebbe portare un beneficio immediato al costruttore americano in seguito al suo accordo di cessione del 20 percento in cambio di tecnologia per produrre automobili più piccole ed ecologiche.

Bernard, parlando nel centro ricerca di Fiat Powertrain vicino Torino, ha rivelato che “si sta già discutendo l’uso della tecnologia Multiair per Chrysler. Si tratta di dispositivi poco invasivi che possono essere applicati a motori esistenti.”

Fiat aveva presentato la sua nuova tecnologia Multiair lo scorso marzo, quindi firmato l’accordo con Chrysler alla fine di Aprile.

Fiat considera la sua tecnologia Multiair di fasatura variabile delle valvole un’applicazione rivoluzionaria con lo stesso impatto potenziale della sua tecnologia common-rail di iniezione diretta diesel diffusa nel 1997. Fiat al tempo aveva sviluppato e brevettato la tecnologia di motore common-rail che è stata poi venduta alla Robert Bosch GmbH nel mezzo di una crisi finaziaria.

Il sistema Multiair consente un controllo diretto dell’aria e della combustione nei motori, cilindro per cilindro, consentendo un notevole risparmio rispetto ai sistemi convenzionali.

Multiair è una tecnologia versatile, facilmente applicabile a tutti i motori a benzina, sostiene Fiat Powertrain. Tale tecnologia sarà utilizzata anche nei futuri motori diesel, ma visto il basso uso di questo carburante negli Stati Uniti, la tecnologia chiave per Chrysler sarà basata sulla benzina.
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Kyocera EOS: cellulare flessibile alimentato da Energia Cinetica

April 19th, 2009

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Il nuovo concept phone di Kyocera rende i cellulari a energia solare improvvisamente arcaici. Il Kyocera EOS è un cellulare flessibile, ripiegabile, con un ampio display OLED. E ancora più interessante è il fatto che il cellulare viene alimentato dall’energia cinetica generata durante il suo uso.

Quando viene utilizzato per le chiamate, il telefono rimane ripiegato come un piccolo portafoglio, ma può essere aperto per rivelare lo schermo OLED e una tastiera QWERTY. La flessibilità è stata ottenuta utilizzando una pellicola morbida e semi-rigida di materiale polimerico. La tastiera stessa è flessibile ed ha persistenza della propria forma nel senso che quando viene utilizzata, le lettere fuoriescono, ma tornano ad unirsi alla superficie quando la tastiera non viene utilizzata.

Ma l’elemento più interessante è il fatto che lo stesso uso del telefono ne alimenta il funzionamento. Dei piccoli generatori piezoelettrici ottengono carica elettrica dall’uso del cellulare. Più utilizzate il telefono, più energia viene generata.

Il telefono è ancora nella fase iniziale dello sviluppo, ma quasi tutte le caratteristiche di questo telefono potrebbero finire nelle versioni di produzione dei modelli Kyocera di prossima uscita.

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Il Piaggio MP3 Hybrid sarà il primo veicolo Plug-in di ogni tipo venduto negli Stati Uniti

March 10th, 2009

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Il produttore di motocicli italiano Piaggio ha appena annunciato che il Piaggio MP3 Hybrid sarà lanciato negli Stati Uniti durante il primo quarto del 2010, rendendolo il primo veicolo ibrido plug-in di ogni tipo accessibile al grande pubblico negli US e probabilmente il primo al mondo. 

La notizia è stata rivelata dal Presidente del Piaggio Group USA e Presidente del gruppo, Paolo Timoni, il quale ha rivelato che il triciclo MP3 sarà in grado di ottenere la percorrenza record di 60 Km/l al costo di 8/9.000 dollari.

Gli utilizzatori potranno collegare l’MP3 Hybrid a una presa di corrente standard e ricaricare completamente la batteria in tre ore, ottenendo così un range completamente elettrico e quindi ad emissioni zero di circa 65 Km.

Oltre alla modalità completamente elettrica, l’MP3 Hybrid può anche essere utilizzato in una delle tre modalità ibride, specifiche per massimizzare le performance, minimizzare il consumo di carburante oppure ricaricare velocemente la batteria.

In modalità “performance” l’accelerazione potrà essere incrementata dell’85% permettendo di fare 0-100 Km/h in 5 secondi, equivalente a uno scooter 250cc.

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Una Cella a Combustibile per il Cellulare

February 10th, 2009

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La promessa di celle a combustibile per il mercato di massa è arrivata da tempo, forse si deve risalire alla loro stessa invenzione nel 1839 dal “Padre delle Celle a Combustibile”, Sir William Grove.

Ma cos’è una cella a combustibile? Quelli di “How Stuff Works” hanno fatto un ottimo lavoro spiegando tutto nel video qui sotto, ma in sostanza, una cella a combustibile è un’apparecchiatura per produrre elettricità attraverso una reazione chimica che si ottiene con la combinazione di un carburante (idrogeno ad esempio) con l’ossigeno.

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