Batterie che si ricaricano in 5 minuti invece che ore? Presto una realtà, rivouzionaria scoperta al MIT
Pensate a un’automobile elettrica che accelera rapidamente fino alla velocità di crociera, computer notebook che si ricaricano in un paio di minuti invece che ore e una generazione di cellulari super miniaturizzati.
Questa è la visione dipinta da un paio di scienziati americani che hanno svelato un’invenzione che secondo loro potrà portare a batterie agli ioni di litio più leggere e allo stesso tempo con maggiore capacità, qualcosa di mai visto fino ad oggi.
Le attuali batterie al litio-ferro-fosfato (LiFePO4) sono ottime per immagazzinare grandi quantità di elettricità ma sono lente nel rilasciarla.
Sono migliori nel rilasciare energia in un flusso continuo e regolare piuttosto che nello scaricarsi o nel ricaricarsi in modo improvviso e intenso.
Come risultato, le automobili elettriche hanno prestazioni migliori quando si tratta di viaggiare lungo un’autostrada a velocità costante piuttosto che in accelerazioni violente, e le loro batterie impiegano ore a ricaricarsi quando sono scariche.
Fino ad ora era stato puntato il dito contro gli atomi di litio che portano la carica elettrica. Questi ioni, insieme agli elettroni, si muovono troppo lentamente attraverso il materiale che compone la batteria prima di arrivare ai terminali per rilasciare la loro carica, o almeno così si pensava.
Ma alcuni esperti di scienze dei materiali del Massachusetts Institute of Technology (MIT) sostengono che il problema non è dovuto agli ioni ma a come gli ioni arrivano verso i nano tunnel che attraversano il materiale e trasportano gli elettroni a destinazione.
La loro soluzione è stata un rivestimento di fosfato di litio che, come un sistema di raccordi avvia gli ioni verso i tunnel. Gli ioni schizzano quindi istantaneamente all’ingresso dei tunnel verso i terminali.
Una piccola batteria per cellulare potrebbe ricaricarsi in appena 10 secondi grazie al migliore flusso, secondo quanto riportano nel magazine scientifico britannico Nature.
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