Continua la nostra campagna d’informazione sulla recente “scomparsa” di nomi a domino disponibili. Per ulteriori informazioni potete rileggervi il nostro precedente articolo: Avete in mente un dominio? Fate una ricerca Whois e la vostra brillante creazione sparisce!
La registrazione preventiva dei nomi a dominio sembra aver lasciato l’amaro in bocca a Google e si vocifera che intenda prendere serie azioni contro i trasgressori.
Il colosso di Internet, Google, continua la sua battaglia contro il male prendendo una forte posizione contro il cosiddetto “assaggio dei nomi a dominio”.
L’assaggio dei domini è una pratica tramite la quale alcune persone acquistano nomi a dominio attraenti, e poi fanno uso del periodo di diritto di recesso per restituirli dopo un po’ di giorni, solo per ricomprarli di nuovo appena più tardi. Questo può avvenire diverse volte in quanto garantisce guadagni pubblicitari e serve per esaminare l’interesse nei domini. Il processo è ormai largamente automatizzato, e milioni di nomi a dominio giacciono nelle mani di un ristretto gruppo di intraprendenti.
I critici si lamentano che il periodo di recesso, una volta utilizzato per salvaguardare utenti legittimi da errori come l’aver mal digitato il nome a dominio, ora viene impiegato come metodo per abusare dei sistemi online. L’accaparramento del dominio è praticamente gratuito per il compratore, ma rovina le aziende e gli individui che hanno interesse legittimo nei nomi a dominio. Molti si lamentano che questa pratica abusiva tenda a divorarsi tutti i buoni nomi a dominio, cosicchè utenti onesti vengono lasciati con poca scelta.
Nel passato l’unico scopo per l’assaggio dei nomi a dominio era il possibile ritorno economico derivante dalla pubblicità. Google si è ora impegnata nel porre fine a questa situazione. Ha affermato che comincerà ad esaminare i nomi a dominio che vengono ripetutamente restituiti e ricomprati e nel giro di poche settimane il suo programma AdSense escluderà permanentemente questi domini dal ricevere denaro per la pubblicità. (more…)